Settembre 28, 2008...10:31 am

Ammazzateci tutti

Salta ai commenti

Ricordiamo i ragazzi di Locri, quelli di “Ammazzateci tutti”? Probabile, ma forse pensavamo che non esistessero più, che avessero già finito la loro guerra dopo una sola battaglia. Dopo i giorni, tutt’al più le settimane, sotto i riflettori, questi giovani calabresi sono scomparsi dai media nazionali, giornali, radio e televisioni, e sono stati ricordati in alcune occasioni solo da Beppe Grillo nel suo blog. Ma in questi anni, i ragazzi, divenuti ormai 8000 in tutta Italia, hanno sostenuto il loro impegno giorno dopo giorno, con fatiche, intimidazioni di tutti i generi e sacrifici, anche economici.

E stanno pagando caro le loro scelte, il loro coraggio nel mantenere ciò che abbiamo di più prezioso: la libertà. Non affiliandosi a nessun partito, nessun padrino (ovviamente non mafioso, ma nemmeno politico o istituzionale) hanno dovuto fare i conti con gli scarsi mezzi a loro disposizione. E ora rischiano di chiudere. Come dicono nel loro sito, http://www.ammazzatecitutti.org

“abbiamo fatto la scelta di essere come gli straccioni di Valmy, abbiamo scelto di combattere contro mostri pieni di soldi e di potere, anche indicandoli con nome e cognome, a nostro rischio e pericolo, facendo ogni giorno la nostra parte anche se rimanevamo e rimaniamo sempre più ai margini dello studio, delle professioni, delle assunzioni, dei diritti di cittadini, mentre chi ha  certamente meno titoli ma più amici nelle stanze del potere riesce a laurearsi, ottiene consulenze, incarichi, sponsorizzazioni.”

Se entro il 16 ottobre, terzo anniversario dell’omicidio Fortugno e della loro fondazione, non troveranno 30 mila euro per riassestare le loro finanze, chiuderanno per sempre, e un’altra luce di speranza si spegnerà, lasciando un vuoto sempre meno colmabile. Ma questa volta non potremo definirci incolpevoli; abbiamo la possibilità di intervenire e di fare la nostra parte, di dare il nostro contributo; è ora che anche noi prendiamo la nostra responsabilità, senza delegare agli altri; senza trincerarsi dietro a una giovane età che ormai non è più troppo giovane. Donare una quota agli eroi – perchè non si possono definire altrimenti questi ragazzi che hanno contratto debiti personalmente (per non parlare delle minacce fisiche) per un ideale di una terra libera – di Ammazzateci tutti è doveroso. Bellavoglia l’ha già fatto. Potremo – come dicono nel loro sito – diventare “azionisti dell’antimafia”.

E magari un giorno trovarci a dividerci il guadagno, speriamo cospicuo. Che non consisterà in fiumi di denaro, ma in una meravigliosa terra non più avvelenata da questo schifo chiamato mafia.

il link della commovente lettera dell’associazione: http://www.ammazzatecitutti.org/editoriale/ammazzatecitutti-rischia-di-chiudere-entro-un-mese.php

il link per la donazione: https://www.paypal.com/it/cgi-bin/webscr?cmd=_flow&SESSION=C44yg03dEsY1Ufkdkd0k5qtgfv3EDiZ4mFpkKrnPQnXJ21SUCan81DTEHai&dispatch=5885d80a13c0db1f38432c9462fe731381a7a80e09148cd40fd400e193a86a7d

Lascia un commento