Aprile 13, 2008...12:36 am

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domani – eheh oggi perchè è passata la mezzanotte – si va a votare. è di certo un momento di grande importanza, soprattutto per coloro per cui è la ”prima volta”, ovvero la maggior parte di noi.

Bellavoglia, in linea con la sua tradizione ultracentenaria e a gestione famigliare, darà importanza alle nostre e alle vostre singole opinioni. quindi un piccolo proemio comune e poi le nostre diverse visioni e le nostre intenzioni di voto.

premettendo che Corrias vota contro Berlusconi, e Travaglio vota Di Pietro per fare il guastafeste, e Bellavoglia prende i contributi statali, è importante sapere che si va a votare con una legge inammissibile, che nega ai cittadini di scegliere un candidato che difenda i loro interessi e i loro principi. distinguiamo – ascoltate:

Pier: mi definisco un grillo parlante della politica, uno stronzo. ma tornando pseudo seri, la carica per il mio primo voto, a poche ore dal via, è tanta. la convinzione di una scelta verso qualcuno, molto meno. La mia scelta,lo affermo ormai con  quasi assoluta certezza, cadrà sull’Italia dei Valori di Antonio Di Pietro, la kriptonite delle liste visto che è l’unica che non presenta condannati.Scelgo questo personaggio perchè so starà col fiato sul collo al uolter evitando inciuci col nano, e soprattutto spingerà su leggi contro il conflitto di interessi e sulle televisioni, fino alla lotta contro la mafia, l’evasione fiscale e i politici corrotti o pregiudicati. Per il resto, nonostante la legge elettorale sia anticostituzionale e tra un anno potrebbe riportarci al voto vanificando tutte queste parole, penso sia ancora utile andare a votare per evitare un ritorno disastroso del centro destra, quindi scegliendo un meno peggio ma comunque convinti del valore di pochi nel famigerato cesto di mele marce. in conclusione, potete trovare Tonino anche su Second Life, il paradiso cibernetico, e urlare con lui e il vostro avatar “FERMATE BERLUSCAAZZZ!!!”.

Jan: ho dalla mia un innegabile vantaggio per sparare e sparlare di tutti: non voto, e questa mancanza di responsabilità mi agevola notevolmente nel fotografare una situazione politica che a mio avviso è molto chiara. Alcuni punti chiari in mente ce li ho e ve li espongo in breve: 1) il Partito Democratico e la Sinistra Arcobaleno, al governo negli ultimi due anni, avevano un’occasione formidabile per farci dimenticare gli errori commessi nei cinque anni dell’Ulivo e farci rimpiangere Berlusconi era davvero difficile. Per un pelo non ci sono riusciti e hanno fallito su tutte le questioni che io ritengo importanti: leggi sul precariato, importanti interventi a favore dell’ecologia, legge sul conflitto d’interessi, legge sulle televisioni, abolizione dei privilegi dei parlamentari. in compenso abbiamo avuto l’indulto, Mastella ministro della Giustizia, De Magistris e Clementina Forleo attaccati unanimemente, rifinanziamento delle missioni in Afghanistan. Unica nota positiva, la lotta all’evasione fiscale e una buona politica fiscale. 2) Nonostante questi clamorosi insuccessi, Berlusconi è davvero troppo pericoloso per le basi stesse della democrazie che chiunque al suo posto apparirebbe uno statista epocale: cinque anni di leggi ad personam, tre televisioni, una casa editrice, decine di giornali e riviste, innumerevoli guai con la giustizia, una continua revisione della memoria repubblicana, l’esaltazione di un mafioso definito “eroe”. Francamente troppo per essere definito un normale avversario, o “esponento dello schieramente avverso”. 3) E’ sicuramente vero che con questo meccanismo elettorale la battaglia è esclusivamente tra Pd e Pdl e gli altri voti sono meno decisivi. Ma è innammissibile subire il ricatto di votare per il meno peggio. Dopo anni e anni di questo ritornello, sarebbe ora di cominciare a votare orgogliosamente per il proprio candidato.

In definitiva, essendomi dilungato un po’ troppo, credo sia importante stabilire una priorità personale: a mio avviso Prodi, Veltroni e compagnia bella non hanno fatto abbastanza per guadagnarsi la mia fiducia e il mio voto “ideale”; e il Partito Democratico è un agglomerato troppo distante dalle mie idee base (laicità, uguaglianza) per coinvolgermi.

quindi il mio eventuale voto andrebbe a quelle formazioni, uniche, che non hanno votato missioni di guerra: e quindi Sinistra Critica o Partito Comunista dei Lavoratori.

Così è (se vi pare). Qualunque sia la vostra scelta, è necessario considerare questo come un giorno fondamentale, un giorno in cui possiamo decidere, nel bene e nel male, del nostro futuro con il nostro voto.

Ovviamente aspettiamo vostri pareri – vostro voto, vostre motivazioni, vostre opinioni sui risultati. Non fate gli stronzi, libertà è partecipazione.

Bella(voglia).

8 Commenti

  • ”Non fate gli stronzi, libertà è partecipazione”

    sono d’accordissimo…..VOTARE è non solo un DIRITTO,ma anche un DOVERE…..e se per protesta non votiamo, credo sia una cavolata….tanto QUALCUNO sale comunque e deciderà per noi!!!

    oggi ho votato per la prima volta e ne sono stata fiera….per aver dato il mio contributo statale!!

    ps: ho votato PD……ma semplicemente volevo votare CONTRO LA DESTRA!!!!

  • Leggo il commento di Buby e mi sovviene,tanto automaticamente quanto immediatamente,una domanda da rivolgerle.’Semplicemente volevo votare contro il centro destra’..Ci sta eh,nessuna cosa in contrario.Ma intanto,sicuri che votare il PD sia per forza votare contro il centrodestra?Sicuri sicuri? Non ha letto forse che ci sono possibilità che in caso di una sorta di pareggio Uolter faccia larghe intese con il Berlusca??
    Se uno ‘voleva votare contro il centrodestra’ si poteva votare,e sarebbe stato anche meglio,Di Pietro o Bertinotti,ma vabbè,scelta sua,tralaltro mi piace il soprannome Buby e di certo non voglio creare nessuna polemica.
    Io (non-per età-) avrei votato Pd,perché sono favorevole alle larghe intese.Sono il primo a sapere che le larghe intese fallirebbero subito in Italia,ma ho 16 anni,e lasciatemi libero di sognare un Italia con una politica forte,dove un governo non cade perché la moglie di un esponente del governo,perdipiù ministro della giustizia,viene arrestata.Una politica forte con degli esponenti che hanno a cuore i problemi dell’Italia,la NOSTRA Italia,e che,grazie a una governo non soggetto ai capricci di ogni gruppo parlamentare, riesca a porsi una decina di obiettivi importanti da raggiungere in 5 anni di mandato,per poi essere rieletti,tutti uniti,per altri 5 anni,e risollevarla sta benedetta Italia.
    Saluti a Pier e Jan.

  • Salve a tutti!
    Che splendida giornata di sole! Torno ora dalle urne, e sinceramente pensavo che sarei tornato più leggero… sarà stata la mancanza di fila, la rapidità della procedura, i sorrisi degli addetti al controllo, non lo so… fattòstà che mi sento come mezzora fa: ansioso, davvero ansioso! Ansioso e preoccupato di rivedere lo psiconano Berlusca primo ministro!!! E’ stata proprio questa preoccupazione a determinare il mio voto: se non ci fosse stato il serio rischio della rielezione di Berlusconi, il mio voto non sarebbe andato all’Italia dei Valori di Antonio Di Pietro, ma probabilmente al Partito Comunista dei Lavoratori di Marco Ferrando… premesso che forse, al “giorno d’oggi”, la realtà politica è sempre più distante dalle ideologie di cui è pieno il programma di questo partito, dal mio punto di vista il PCdL offre comunque idee alternative e velide. Può sembrare un discorso banale, ma pensiamo al governo di centro-sinistra\sinistra\bho appena caduto: ha portato avanti chirurgicamente la politica del centro-destra di berlusconi che lo aveva preceduto! Gli esponenti del centro-sinistra scesi in piazza contro la legge 30, una volta seduti sulle poltrone del dicastero la hanno subito approvata; il tanto proclamato ritiro delle truppe dall’Afghanistan è avvenuto esattamente nei tempi previsti dal governo Berlusconi; la laicità dello stato, vera terra promessa di ogni agnostico o ateo, non vi è mai stata! Unica nota, positiva, a mio avviso, è stata la finanziaria: so che vado controcorrente, ma so anche che la corrente è quella animata dal centro-destra e dalle sue televisioni… se a qualcuno è capitato di guardare un tg mediaset in questi 2 anni ( vi sarà capitato, spero ), avrà notato quanti servizi sono stati fatti sul caro vita e la difficoltà del ceto medio-basso di arrivare alla fine del mese! Ammettendo che un caro vita c’è stato, tale difficoltà però c’è sempre stata! Magari è stata accentuata, ma da una manovra, la finanziaria, necessaria a risanare il bilancio di uno stato messo in ginocchio dai precedenti governi e a combattere l’evasione dei tanti piccoli Berlusconi del bel paese! E non lo dico io, lo dice la corte dei conti europea…. fattostà che una volta raggiunto l’obiettivo della finanziaria, il governo è caduto prima della ridistribuzione… come la famosa storia dei due matti che devono scavalcare 100 alte mura per evadere dal manicomio, e una volta giunti alla 99esima, si dicono che sono stanchi e che è meglio tornare indietro!
    Premesso ciò, purtroppo con la legge elettorale vigente oggi ( che Berlusconi non ha accettato di cambiare come invece aveva detto, vedendo la possibilità di tornare al potere una volta caduto il governo ), non avrebbe senso votare per un partito così detto “minore”, considerata quella che è la mia personale priorità: non vedere Berlusconi primo ministro! Non so bene come descrivere il mio stato d’animo nei confronti di questo personaggio ( si scrive personaggio, si legge MERDA )… E’… bho… mi sento deluso… amareggiato… nauseato… disgustato…. INCAZZATO! Non posso pensare che io abiti in una nazione nella quale non solo sia candidato premier un soggetto del genere, ma che questo rischi addirittura di guidare il prossimo governo! Berlusconi E’ ANTICOSTITUZIONALE!!! La costituzione dovrebbe vietare la candidatura di un titolare di mezzi d’informazione! Lui ha 3, e dico 3, canali televisivi, che registrano spesso ascolti superiori alla stessa RAI! Inoltre pare che ci siamo dimenticati di tutto lo squallore che ha segnato il suo precedente governo! Leggi ad personam, condoni a destra e a sinistra, dichiarazioni fatte la mattina e smentite il pomeriggio, corna al consiglio europeo, vicinanza a personaggi condannati e chi più ne ha più ne metta! Non amo le esagerazioni e la retorica, ma oggi lo dico: in caso di vittoria del PdL, mi vergognerò di essere italiano! La mia più grande speranza è che gli indecisi, che pare siano un terzo dell’elettorato, abbiano visto in questi giorni le esilaranti apparizioni televisive di Berlusconi e, come me, decidano di votare per il, purtroppo, unico antagonista plausibile… che sia Pd o IdV!
    Certo è che votare scegliendo il meno peggio è davvero triste…
    Per chiuderla con Gaber: “DEEEEEEEMOOOOOCRAAAAAZIAAAA!”

  • Un voto deciso all’ultimo momento il mio, ma mi rivedo al 100% nel ragionamento fatto da Pier. Purtroppo non ci si può permettere che il governo di centro-destra vada al potere, per tutti i motivi che avete anche fin troppo ben citato e discusso qui sopra.. La sinistra non è di certo esaltante, ma vanta un Di Pietro che ha avuto la decenza e la coerenza di non candidare degli indagati dalla giustizia. E incrociassim’ le dita.. ma che ansia… che ansia… Gioviiini muoviamoci!

  • L’astensionismo non punisce i vari fassino, d’alema, rutelli, veltroni bertinotti, etc, etc, che comunque andranno in parlamento. Punisce solo noi, che astenendoci, disertando, pensaimo di punire la sinistra ma puniamo noi stessi, condannandoci a 5 anni di destra e un futuro grigio per i nostri figli.

  • Dunque dunque.. Come mio primo voto a livello nazionale ho votato PD (offrendo il fianco a tutte le polemiche del caso, anche quelle più stupide).
    Il buon vecchio Uolter mi ha convinta fin dal principio, anche grazie al suo non indifferente savoir-faire (scusate se è poco, ma in tutta la campagna elettorale non ha mai sputtanato Berlusconi, nonostante gli scivoloni di quest’ultimo siano stati gravi e numerosi, non ha stracciato in pubblico i programmi degli avversari, non ha fatto scenate nè [a mio parere, si intende] avuto cadute di stile) oltre che al programma del suo partito e, dopo due anni passati con entusiasmo ed orgoglio negli ex-DS, mi sono lasciata trascinate dai Democratici.
    Ultimamente, poi, mi è capitato di discutere con amici e amiche a proposito dei vari partiti, e obiettivamente il PD mi è sembrato il migliore, andando per esclusione..
    La destra, senza voler entrare nello specifico, mi fa abbastanza ribrezzo; se vogliamo entrare nello specifico, Berlusconi non lo voterei nemmeno per tutto l’oro del mondo, Bossi è palesemente mummificato da tempo (anche a giudicare dal rivolo di liquidi di decomposizione che gli cola dall’angolo della bocca) e la mena sempre sulla solita storia degli immigrati, la Santanchè (in un Paese serio) non farebbe la politica ma l’entreineuse in un night club, ed è meglio non continuare.
    Per quanto riguarda la sinistra, in particolar modo Bertinotti (fra le frasi che mi sono sentita ripetere più spesso in queste settimane, al primo posto c’era “Ma come, tu che sei così comunista non voti Bertinotti?”), beh, che sia un parolaio è innegabile, che abbia una visione estremamente antiquata della società (si parla ancora di “proletari” e “padroni”..) anche, ma ciò che secondo me è inconcepibile è il suo candidarsi NON per andare al governo, ma per andare all’opposizione e mettere i bastoni tra le ruote a chiunque gli capiti sotto tiro.
    Direi che ho finito di dire la mia, probabilmente mi sono un po’ persa nel discorso, ma per chiarimenti o critiche ci sono.

  • questa elena sempre più mi sorprende e mi convince…ho letto ora questo commento e devo dire che se ti candidi voto te alle prossime elezioni..sperando sian presto


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